Le origini, il 14 aprile 1950, quando un gruppo di 35 mezzadri sottoscrisse a Donoratico l’atto di fondazione della Cooperativa produttori del latte. E poi gli sviluppi nei decenni successivi: la Cooperativa produttori Agricoli Livornesi (1975), Co.Agri (1996) e infine la nascita di Terre dell’Etruria nel 2001. Oltre 75 anni di storia di cooperazione, agricoltura e territorio sono protagonisti del libro scritto da Federico Creatini “Terre dell’Etruria – Storia di una cooperativa agricola toscana”.
Il volume, con la prefazione di Rossano Pazzagli, è stato presentato in due appuntamenti:
- domenica 1° febbraio 2026 presso la sala riunioni del centro aziendale di Terre dell’Etruria, in località Vignale Stazione 27 (Piombino – Livorno)
- sabato 7 febbraio 2026 al cinema Ariston di Donoratico (Castagneto Carducci – Livorno), in via della Repubblica 7/A, alle ore 17.00
Alla presentazione di sabato 7 febbraio hanno preso parte, tra gli altri, il presidente di Terre dell’Etruria, Massimo Carlotti, il presidente di Legacoop Toscana Roberto Negrini, il presidente di Legacoop Agroalimentare Cristian Maretti e rappresentanti delle istituzioni locali.
«Questo libro non celebra solo una storia lunga 75 anni – ha dichiarato Massimo Carlotti, presidente di Terre dell’Etruria – ma rende omaggio alle donne e agli uomini che hanno creduto nella cooperazione come strumento di riscatto, di crescita e di giustizia economica. Terre dell’Etruria è nata per dare forza agli agricoltori e continua, oggi come allora, a costruire futuro mettendo al centro il lavoro, la qualità e la comunità».
La pubblicazione ripercorre le radici, i valori e l’evoluzione di una delle più importanti cooperative agricole toscane, attiva tra le province di Livorno, Pisa, Grosseto, Siena e Firenze e ancorata ai valori fondanti della cooperazione. Grazie a un’ampia varietà di fonti e di interviste ai protagonisti, il libro è l’occasione per riflettere sulla funzione della cooperazione agricola in Toscana e in Italia, anche rispetto alle nuove sfide: le trasformazioni del mondo agricolo, l’innovazione, la sostenibilità economica e ambientale, il ricambio generazionale e la capacità di fare sistema.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione dell’identità cooperativa promosso da Terre dell’Etruria, una realtà che da 75 anni opera per sostenere il reddito dei soci, rafforzare le filiere agricole e contribuire allo sviluppo sostenibile dei territori in cui è presente.





