1.800 addetti impegnati in Toscana, da Firenze a Siena fino ad Arezzo, e ricavi per 60 milioni di euro ogni anno. Sono questi i numeri di K2B, una delle più grandi cooperative sociali dell’Italia centrale, nata dall’unione di due importanti realtà del settore: Koinè, fondata nel 1994, e Betadue, attiva dal 1999. La presidente di K2B è Elena Gatteschi, mentre Gabriele Mecheri riveste il ruolo di amministratore delegato.
“Viviamo un tempo che non consente più ambiguità. Le trasformazioni economiche, sociali, climatiche e demografiche non sono più eventi eccezionali ma la normalità con cui dobbiamo fare i conti ogni giorno – afferma Elena Gatteschi -. In questo scenario, anche la cooperazione sociale è chiamata a una scelta: limitarsi a gestire l’esistente, adattandosi progressivamente a logiche che non le appartengono oppure assumersi la responsabilità di guidare il cambiamento, restando fedele ai propri valori ma trasformando strumenti, organizzazione e visione”.
La nuova realtà è impegnata in molteplici settori: anziani, disabilità, infanzia, giovani, salute mentale, cure palliative, lavoro e inclusione, igiene ambientale, mense e catering, accoglienza richiedenti asilo, agricoltura sociale, pulizie e manutenzioni.
Questa fusione, viene spiegato da K2B, non è stata un’operazione tecnica né una scorciatoia organizzativa, ma una risposta difensiva alle difficoltà del contesto. “È una scelta politica nel senso più alto del termine che riguarda il modo in cui vogliamo lavorare, includere, governare, decidere e stare sui territori – dice Gabriele Mecheri -. Il contesto in cui nasce è segnato da una pluralità di crisi che si sovrappongono e si rafforzano a vicenda. La crisi del welfare pubblico, sempre più sotto pressione, scarica sulle famiglie, sulle comunità e sul Terzo Settore una quantità crescente di bisogni non soddisfatti. La crisi del lavoro, che non è solo mancanza di occupazione ma lavoro povero, frammentato e instabile, colpisce in modo particolare le persone più fragili. La crisi demografica riduce progressivamente la popolazione attiva e aumenta la domanda di cura, assistenza e accompagnamento. In questo quadro, molte organizzazioni – anche nel mondo cooperativo – rischiano di limitarsi a una gestione emergenziale, perdendo progressivamente visione e capacità di incidere”.
K2B si presenta: il convegno “Le persone prima di tutto”
K2B verrà presentata nel corso di un convegno che si terrà venerdì 13 marzo 2026 nell’auditorium Caurum Hall in via Spallanzani ad Arezzo, con al centro il tema “Le persone prima di tutto”. Dopo i saluti istituzionali e gli interventi dei vertici di K2B sono previste tre tavole rotonde. Una sarà dedicata ai nuovi modelli di servizi alla persona. Il secondo panel avrà per tema etica e finanza e il terzo si occuperà di lavoro, nuove identità, nuovi diritti. Interverranno rappresentanti delle istituzioni locali, della Camera di Commercio e della Regione Toscana, dirigenti regionali e nazionali del sistema Legacoopsociali, imprenditori, sindacalisti, esponenti del credito cooperativo toscano e nazionale.
Sito ufficiale: www.k2b.org.





