
Laureato in Scienze politiche, nel 1978 era entrato in CoopLat, della quale era divenuto vicepresidente, seguendo il settore finanziario e commerciale. Nell’82 era entrato nella Lega Cooperative e Mutue come responsabile del dipartimento organizzazione. Con il suo arrivo si aprì un periodo determinante per lo sviluppo di Legacoop. In particolare con la costituzione di FidiCoopToscana, è grazie al contributo di Cardini che negli Ottanta e Novanta le cooperative toscane trovarono il terreno e la strumentazione necessaria per avviare e portare avanti un importante rinnovamento della propria attività. A lui l’associazione deve anche l’ideazione dell’Ufficio Studi, che ha rappresentato uno strumento fondamentale di analisi e comprensione delle dinamiche del movimento cooperativo toscano.
Franco Cardini è stato inoltre particolarmente legato al territorio ed alla città di Firenze e per un decennio ha ricoperto la carica di presidente del Quartiere1.
Nel decimo anniversario dalla sua scomparsa, Legacoop Toscana intende promuovere dei premi di laurea intitolati alla sua memoria per stimolare la ricerca sulla cooperazione nell’ateneo fiorentino. Concordata con la famiglia di Franco, l’iniziativa – che rientra fra gli obiettivi del protocollo firmato a novembre 2016 fra Università di Firenze e Legacoop Toscana – si concretizzerà a breve con un bando volto a premiare le tesi migliori su temi del movimento cooperativo.





