Ad Arezzo torna dal 16 al 18 ottobre 2026 “Meno Alti dei Pinguini”, il festival promosso dalla Cooperativa Progetto 5 e curato da CasermArcheologica, con il patrocinio e il supporto di Regione Toscana, Comune di Arezzo, Fondazione Arezzo Comunità, Legacoop Toscana e Azienda USL Toscana Sud Est. Questa decima edizione, dedicata alla prima infanzia (0-6 anni), s’intitola “Dai piedi alla testa” ed esplora il tema del gioco e del movimento come parte costitutiva del pensiero e dell’apprendimento.
Durante le tre giornate, bambini e famiglie saranno invitati a partecipare a spettacoli, laboratori sensoriali e attività motorie, finalizzate alla scoperta del mondo attraverso l’esplorazione fisica. «Da dieci anni – commenta Simona Borghini, presidente della Cooperativa Progetto 5 – ‘Meno Alti dei Pinguini’ si conferma un appuntamento atteso dalle famiglie, un’occasione per riscoprire il valore della creatività e della meraviglia attraverso un approccio ludico e poetico, coinvolgendo tutte le generazioni, per una città pensata con le più piccole e i più piccoli, in un dialogo costante tra pedagogisti, artisti, famiglie e comunità».
Il programma del festival “Meno Alti dei Pinguini”
Il festival, come di consueto, si svolge in forma diffusa tra palazzo della Fraternita, Teatro Virginian, Circolo Artistico, Libreria Casa sull’Albero, Biblioteca Città di Arezzo. La novità dell’edizione 2026, in occasione del decennale, è l’animazione di piazza Grande: sabato 17 e domenica 18 ottobre bambini e bambine potranno salire sull’eco-giostra “Carosello a pedali” della Compagnia Riciclo e Riuso, otto cavallini realizzati con materiali di recupero che prendono vita grazie alla forza delle gambe e dell’immaginazione. Oltre alla giostra, in piazza Grande sarà presente un food-truck, che ospiterà anche un laboratorio per famiglie, sabato 17 ottobre dalle 16:00 alle 17:00.
«Dieci anni sono un traguardo importante – sottolinea Lucia Tanti, assessore alla famiglia e scuola del Comune di Arezzo – che dimostra come l’iniziativa sia riuscita a diventare un patrimonio della città e non solo dei soggetti organizzatori. Il significato formativo dell’evento è quello di mettere al centro l’educazione, tenendo insieme la sua doppia natura pratica e teorica. Arezzo viene coinvolta in un momento collettivo di approfondimento culturale con le famiglie che diventano protagoniste e non solo meri fruitori. ‘Meno Alti dei Pinguini’ rappresenta un format-guida per l’idea innovativa che stiamo coltivando, fondata su un’alleanza tra gestione diretta e gestione indiretta dei servizi, per progetti e tempi che vadano incontro alle reali esigenze delle famiglie, sia nel periodo estivo sia durante il pomeriggio. Ne riparleremo presto».
Tutte le attività sono a ingresso gratuito e continuo, molte delle quali senza prenotazione: un invito a tutte le famiglie a partecipare al festival per sperimentare gli ambienti immersivi e le attività. Alcuni eventi hanno posti limitati: in questi casi, dove segnalato, la prenotazione si potrà fare personalmente da un’ora prima dell’evento, secondo le indicazioni del programma.
La conclusione del festival vedrà domenica 18 ottobre, dalle ore 15:30, l’iconica Parata dei Pinguini, al ritmo dei tamburi delle Bandidas e con i trampolieri della Compagnia I Sogni della Fenice. La sfilata partirà da piazza San Michele, per passare lungo Corso Italia in un corteo di musica, movimento e allegria.
Informazioni
Il programma completo è disponibile sul sito menoaltideipinguini.it.





