CMSA, Società Cooperativa Muratori Sterratori e Affini, chiude il 2025 con il miglior risultato produttivo dei suoi oltre ottant’anni di storia. Il valore della produzione sfiora i 125 milioni di euro, in crescita del 27% rispetto al 2024, mentre l’utile netto si attesta a circa 2 milioni di euro. Risultati che segnano il completamento del Piano Industriale 2021-2025 e confermano il pieno raggiungimento degli obiettivi di rilancio industriale, riequilibrio finanziario e rafforzamento patrimoniale della Cooperativa.
Il Bilancio 2025, approvato dall’Assemblea dei Soci a fine giugno, rappresenta il punto di arrivo di un percorso avviato nel 2021 in un contesto economico particolarmente complesso, caratterizzato dalla pandemia, dall’aumento dei costi energetici, dall’inflazione e dalla crescita dei tassi di interesse. Nonostante questo scenario sfavorevole e imprevedibile, CMSA ha saputo consolidare la propria attività industriale, migliorare significativamente la struttura finanziaria e rafforzare il patrimonio della Cooperativa, che oggi si attesta a circa 40 milioni di euro.
“Il bilancio – dichiara il presidente Luca Lemmi – non rappresenta soltanto un risultato economico positivo, ma testimonia la capacità della Cooperativa di mantenere gli impegni assunti con i Soci, con i lavoratori, con il sistema finanziario e con tutti gli stakeholders. Abbiamo concluso il Piano Industriale 2021-2025 raggiungendo in anticipo gli obiettivi di rilancio dell’attività industriale e di riduzione dell’indebitamento bancario, incrementando più del 20% il Patrimonio netto e ponendo le basi per affrontare con maggiore solidità il nuovo percorso di sviluppo previsto dal Piano Industriale 2026-2030“.
Tra gli indicatori più significativi emerge la forte riduzione della Posizione Finanziaria Netta, diminuita di oltre 27 milioni di euro rispetto al 2021, accompagnata da una crescita del Patrimonio Netto di oltre 7 milioni di euro. Parallelamente il margine operativo ha raggiunto 6,3 milioni di euro, confermando la capacità della Cooperativa di mantenere un adeguato livello di marginalità anche in presenza di un significativo incremento dei costi esterni e del costo del lavoro.
Nel quinquennio appena concluso CMSA ha sviluppato una produzione complessiva di oltre 441 milioni di euro, effettuato più di 1,3 milioni di ore di lavoro, incrementato il patrimonio, ridotto l’indebitamento e rafforzato la propria organizzazione con nuovi Soci, nuove competenze e una crescita della produttività dell’86%. Parallelamente sono proseguiti gli investimenti nei processi di innovazione organizzativa, sostenibilità ambientale, governance e sicurezza, consolidando il ruolo della Cooperativa quale operatore responsabile e qualificato nel settore delle costruzioni e dei servizi.
L’attività produttiva continua a svilupparsi prevalentemente in Toscana, che rappresenta il 69% della produzione, mantenendo al tempo stesso una presenza consolidata nel mercato lombardo e ampliando progressivamente la quota di attività nel settore privato, in linea con gli obiettivi strategici del nuovo Piano Industriale. Con il nuovo Piano Industriale 2026-2030, CMSA guarda ora al futuro puntando su sostenibilità, integrazione delle competenze, innovazione organizzativa e crescita della produttività. Un percorso che si fonda sulla solidità economica raggiunta, sulla valorizzazione del capitale umano e sulla capacità della Cooperativa di affrontare le trasformazioni del mercato, mantenendo al centro i valori cooperativi e una cultura del lavoro che ne hanno guidato gli oltre ottant’anni di storia.





