È stato inaugurato alla Piagge il primo bikebox installato su suolo pubblico nel Comune di Firenze, un nuovo servizio che offre ai cittadini uno spazio sicuro dove parcheggiare la propria bicicletta, protetta da furti e intemperie, gestito dalla cooperativa Biclò. L’inaugurazione ha rappresentato il momento centrale dell’iniziativa “Le Piagge in bici”, promossa sabato 19 settembre nell’ambito della Settimana europea della mobilità e accompagnata da una pedalata che ha attraversato il quartiere coinvolgendo residenti, famiglie e realtà del territorio.
I nuovi bikebox, collocati all’ingresso della Casa di Comunità Le Piagge e presso il Social Housing Osteria Social Club, fanno parte del progetto “Il Filo Verde”, che punta a connettere housing sociale, spazi pubblici e servizi di prossimità per migliorare la qualità della vita delle persone e promuovere forme di mobilità più sostenibili. L’iniziativa è stata promossa da Urban Housing Coop Net, con il sostegno di Fondazione CR Firenze.
«L’appuntamento nasce nell’ambito de Il Filo Verde, il progetto che mette in connessione housing sociale, spazi pubblici e servizi di prossimità, con l’obiettivo di contribuire alla qualità della vita attraverso il verde, la mobilità sostenibile e servizi rivolti a tutta la comunità, con particolare attenzione alle persone più vulnerabili», ha spiegato Tancredi Attinà, coordinatore di Urban Housing Coop Net.
«Dopo la prima sperimentazione all’SMS di Rifredi e il network di dieci postazioni presenti nel Comune di Scandicci, grazie al progetto “Il Filo Verde” installiamo il nostro primo bikebox su suolo pubblico anche a Firenze – ha sottolineato Jacopo Ammendola, presidente della cooperativa Biclò – . Mettiamo così a disposizione dei cittadini, degli operatori e degli utenti della Casa di Comunità un luogo sicuro dove poter parcheggiare la propria bici, al riparo da intemperie e furti, grazie al sistema di apertura digitale tramite l’app Biclò». L’arrivo del servizio Biclò rappresenta un intervento concreto per incentivare l‘uso quotidiano della bicicletta e favorire gli spostamenti sostenibili all’interno del quartiere.





