Oltre 260 soci, con 24 nuove ammissioni, e più di 400 lavoratrici e lavoratori, con uno sviluppo dei servizi nell’area della salute mentale (+32,3%), delle diverse abilità (+29%), dell’infanzia e dell’adolescenza (+63,4%). Sono alcuni dei numeri emersi dal bilancio 2025 della cooperativa sociale Uscita di Sicurezza, presentato nei giorni scorsi durante l’assemblea svolta presso la Cava di Roselle (Grosseto).
Il valore della produzione è aumentato del 9,9% rispetto al 2024, attestandosi a 16,57 milioni di euro. In crescita anche i ricavi, saliti dell’11% rispetto all’anno precedente, con un valore di 16,21 milioni di euro, grazie sia all’incremento delle ore di servizio erogate (+6%), sia agli adeguamenti tariffari legati al rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro.
“Non possiamo che essere soddisfatti di questi risultati, che vedono il nostro patrimonio in crescita di 1,51 milioni di euro – ha commentato Luca Terrosi, presidente della cooperativa sociale Uscita di Sicurezza – ma anche del fatto che l’anno 2025 ci ha visto attivi in territori su cui, in passato, non eravamo presenti. Lo abbiamo fatto con i servizi estivi per minori e famiglie, che abbiamo erogato anche per e nei comuni di Capalbio, Monterotondo Marittimo e Massa Marittima e con il progetto ‘Inclusione e benessere nelle Colline Metallifere’, finanziato nel progetto regionale FSE+, che ci ha permesso di essere più attivi in quella zona, andando anche a stringere nuove collaborazioni”.
In particolare, l’area della salute mentale ha registrato uno sviluppo, grazie alla piena operatività della struttura dedicata alla la gestione dei disturbi alimentari “Casa Mora”, dove la cooperativa eroga alcuni servizi per conto dell’azienda USL Toscana sud est. Per quanto riguarda il comparto delle diverse abilità, l’incremento è legato all’entrata a regime dei servizi del centro diurno per disabili “FuoriCentro” di Grosseto. Dopo alcuni anni di flessione, è tornato a crescere anche il settore dei servizi per bambini e ragazzi, grazie a una serie di progetti messi in campo, rivolti soprattutto ad adolescenti, ma anche con l’attivazione del centro di aggregazione di Grosseto (gestito per conto di Coeso Società della Salute) e dei servizi contro la povertà educativa, erogati nel territorio comunale di Roccastrada.
Maggiori dettagli sono disponibili sul sito di Uscita di Sicurezza.





