
‘La Filharmonie’ e ‘Tuscany Wanders’ sono risultati vincitori tra i quattro progetti, che, nello scorso agosto, erano stati selezionati tra tutte le proposte pervenute (oltre 100 candidati organizzati in 22 team). A partire da settembre, i quattro team hanno seguito un percorso di accelerazione verso la costituzione dell’impresa cooperativa, che ha previsto un programma formativo di 276 ore presso l’Istituto europeo di Design di Firenze, incentrato su didattica frontale, laboratorio di creazione d’impresa, testimonianze di casi di successo, esperienze sul campo e visite a realtà produttive. Ciascun team ha inoltre beneficiato di un periodo di tre mesi presso Impact Hub Firenze usufruendo dello spazio di co-working e di un percorso di mentoring per la definizione del progetto di impresa cooperativa. Ciascun membro del team ha ricevuto inoltre una borsa di studio di 3.000 euro.
Il progetto di ‘La Filharmonie’ mira a creare una cooperativa di musicisti a Campi Bisenzio che diventi poi itinerante sul territorio fiorentino. Attorno all’Orchestra Filharmonie, nata all’inizio del 2016, con sede al Teatrodante Carlo Monni e composta prevalentemente da musicisti under 35, si vuole aggregare un gruppo di artisti più ampio per mettere in atto l’iniziativa della ‘Mappa sonora’, vale a dire una rete di esibizioni musicali in luoghi non tradizionalmente legati a questo genere di esperienza. L’intento è di innovare il turismo e offrire una visione a tutto tondo della cultura e dell’arte, unendoli alla rigenerazione di luoghi poco conosciuti o in disuso e includendovi le aree della provincia non coperte da un’adeguata offerta artistico-musicale e dal tradizionale turismo culturale.


“Lo spirito di cooperazione è al centro delle riflessioni e degli impegni della Fondazione – ha osservato il direttore di Fondazione CR Firenze Gabriele Gori – per cui non abbiamo esitato a farci promotori di un bando, che viene incontro a questo nostro intento di crescere insieme. Ancora più importante il fatto che esso ha riguardato giovani under 40, presso i quali la cultura della cooperazione e dell’aiuto reciproco deve essere necessariamente promosso. L’augurio è che il lavoro si inizi nel migliore dei modi e che corrisponda in pieno alle nostre aspettative. Ne siamo così convinti da avere già pianificato la seconda edizione del bando, che è in corso di definizione”
“Quella di oggi è la tappa conclusiva di un percorso nato con l’obiettivo di premiare idee imprenditoriali provenienti dal basso, per valorizzare e rilanciare il settore del turismo e della cultura – ha dichiarato il presidente di Legacoop Toscana Roberto Negrini –. Vogliamo proporre ai giovani un modello diverso: ‘creare’ il proprio lavoro, scommettendo sull’autoimprenditorialità in forma cooperativa. In realtà, per questi neo-cooperatori comincia adesso la vera sfida: l’avvio dell’impresa cooperativa, la capacità di misurarsi con il mercato a partire da uno specifico dna e sistema di valori. Da parte nostra, non li lasceremo soli ma continueremo a accompagnarli in questo percorso anche attraverso le varie iniziative di consulenza, formazione e confronto, che Legacoop organizza a sostegno delle startup cooperative”.





